Criteri di valutazione Esame di Stato del I° ciclo di Istruzione – Voto di idoneità per l’ammissione

Prot.3361/6.5.C

Somaglia, 06/06/2017

Ai genitori e agli alunni della Classi 3^
SCUOLA SECONDARIE
I.C. SOMAGLIA

Oggetto: Criteri di valutazione Esame di Stato  del I° ciclo di Istruzione –  Voto di idoneità per l’ammissione

Si informa, che sul sito è stato pubblicato il documento relativo ai Criteri di valutazione degli esiti dell’Esame di Stato conclusivo del I ciclo d’Istruzione,  l’elenco degli ammessi verrà esposto in ogni scuola a partire dalle ore 09 di sabato 10 giugno mentre on line sarà visualizzabile la pagella.
Si precisa che il giudizio/voto di idoneità per l’ammissione all’Esame è l’esito  di una “media ponderata” tra i seguenti elementi:

  • –    media aritmetica dei voti disciplinari del primo e del secondo quadrimestre delle classe terza;
  • –    percorso triennale dell’alunno (migliorato, peggiorato, comportamento, responsabilità,…)
  • –    partecipazione a concorsi, laboratori, attività varie,…

Il termine “media ponderata” sta a indicare che la formulazione del giudizio di idoneità non è espressione di una media matematica, poiché non poterebbe dare conto dell’intero percorso scolastico degli alunni, legato a diverse contingenze personali, a fattori psico-sociali, ad oscillazioni di profitto ed anche a comportamenti confacenti o non alla vita scolastica. Quindi, a prescindere dai voti in decimi, non si può non tener conto anche della maturazione personale dell’alunno secondo una visione olistica, circostanziata da eventi, da risultati ottenuti e da dati soggettivi ed oggettivi.
Pertanto, sarà possibile che il voto di idoneità né corrisponda alla media matematica dei voti delle discipline, né del voto conclusivo dell’Esame.

A integrazione di quanto sopra espresso si  riportano alcuni stralci normativi con commenti chiarificatori.

In sede di ammissione e di definizione del giudizio di idoneità, benché quest’ultimo sia espresso in decimi, il consiglio di classe, organo collegiale deputato alla valutazione degli alunni, è chiamato a “formulare” un giudizio di idoneità (art.11, comma 4-bis, D.Lgs.59/2004) considerando il percorso scolastico compiuto dall’alunno nella scuola secondaria di primo grado.

Il comma 2 dell’art.3 del D.P.R. n.122/2009, che sottolinea di dover considerare il percorso scolastico compiuto dall’alunno nella scuola secondaria di primo grado, al fine di determinare il giudizio di idoneità, sembrerebbe rinviare proprio al principio sopra espresso. Di conseguenza appare logico che il giudizio di idoneità debba essere dedotto, per ogni singolo alunno, attraverso un procedura di valutazione didattico-comportamentale, in cui il Consiglio di classe esprime le ragioni della valutazione, adducendo le dovute motivazioni a verbale. In aggiunta al fatto che ricavando il giudizio di idoneità da un mero calcolo matematico si verrebbe a svilire proprio il principio di collegialità che è insito nell’organo in parola. Al riguardo è utile ricordare che una sentenza del Tar Calabria – Catanzaro, la n. 514 del 7 marzo 2008 ha così asserito: “ogni valutazione deve essere eseguita collegialmente, dopo approfondito e puntuale esame per ciascun alunno, sulla base dei giudizi analitici dei docenti delle discipline di insegnamento. Ciò, anche perché ciascun allievo percorre un proprio iter, soggetto a valutazione finale complessiva, e, quindi, la situazione didattica di un alunno non può essere comparata con quella di altri soggetti”.

La valutazione dell’ammissione dell’alunno è quindi il risultato di un processo logico-valutativo, onnicomprensivo delle valutazioni operate durante tutto il triennio, in specie nell’ultimo anno, e non l’esito di una sterile media matematica.

A questo punto vale riprendere la Circolare Ministeriale, la n.48 del 2013 avente ad oggetto “Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione. Istruzioni a carattere permanente”, in essa al primo paragrafo l’estensore afferma: “il giudizio di idoneità è espresso in decimi, considerando il percorso scolastico complessivo compiuto dall’allievo nella scuola secondaria di primo grado. In caso di valutazione negativa, viene espresso un giudizio di non ammissione all’esame medesimo, senza attribuzione di voto”.

Si ricorda inoltre che il documento della Certificazioni delle Competenze sarà visualizzabile, a partire dal 30/06, solo per gli alunni che avranno superato l’Esame di Stato conclusivo di I ciclo.
Disponibile per ogni chiarimento, si porgono cordiali saluti.

Il Dirigente Scolastico
(Dr.Carmela Tedesi)
Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi
e per gli effetti dell’art.3, c.2 D.Lgs.n.39/93

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