Storia della scuola

Le nostre scuole nel territorio lodigiano

IL CONTESTO SOCIO CULTURALE DELL’ISTITUTO

Indovinare la vitaLe scuole dell’Istituto comprensivo sono inserite in Comuni caratterizzati da molte frazioni e cascine.
I collegamenti fra queste località e i Comuni capoluogo sono affidati ai servizi di ‘”Scuolabus” garantiti dalle Amministrazioni Comunali.
Data la rilevanza del pendolarismo in ambito lavorativo della maggior parte dei genitori molti bambini vengono affidati ad altre persone, soprattutto ai nonni, durante l’orario extrascolastico. Inoltre il territorio è stato oggetto, negli ultimi anni, di forte immigrazione da parte di nuclei familiari provenienti da altre zone d’Italia e soprattutto da nazioni extracomunitarie.  In quest’ultimo caso, si è trattato prevalentemente di ricongiungimenti familiari.

 

Sci bambiniIl territorio presenta una popolazione che annovera un numero di anziani, o comunque di adulti, maggiore rispetto al numero never grow up!dei giovani. Fra le realtà extrascolastiche del territorio, che abbiano espressamentefinalità educative, ci sono le Parrocchie, le quali predispongono in particolare attività per gruppi estivi (Grest, Campi scuola) rivolte alla popolazione scolastica. In questa ottica stanno crescendo anche le diverse Associazioni Sportive che propongono attività motorie e sportive in continuità con le attività scolastiche, sia come orario sia come attività promosse all’interno del presente Piano, tramite apposite Convenzioni.

 

 

immagineFesta-di-fine-anno-scolastico-8-giugnoTutte queste iniziative hanno sempre finalità educative integrative rispetto a quelle perseguite in ambito scolastico (educazione alla pace e alla collaborazione, all’accoglienza, alla difesa dell’ambiente, alla salute, al gioco). Opera nel territorio anche un gruppo del WWF che propone agli alunni della scuola dell’obbligo itinerari educativi a diretto contatto con l’ambiente (Somaglia: Il Po – Oasi Monticchie) e anche con la protezione Civile dei diversi Comuni. Alcuni Comuni mettono a disposizione assistenti educative “ad personam” per alunni con disabilità e/o Bes. Le Biblioteche comunali sono generalmente disponibili e fruibili da parte degli alunni delle Scuole dell’Infanzia, delle Scuole Primarie e Secondarie di I° grado.

 

Campestre 3Gli impianti sportivi appartengono ai Comuni o alle Parrocchie. L’Istituto collabora con tutti gli Enti Provinciali (Ufficio di Piano – Consorzio ai Servizi alla Persona – Azienda Speciale Servizi , ….. ) , Regionali (ASL , …. ) e Nazionali (Unione Ciechi , …) per progetti a favore dell’inclusione e per il contrasto alla dispersione scolastica, con Cooperative sociali territoriali, provinciali e regionali che si occupano di attività educative. In ottemperanza alla legge 107/15, sono state stipulate Convenzioni con Istituti Scolastici Superiori, per favorire l’acquisizione di competenze attraverso la formula dell’alternanza scuola lavoro con alunni del nostro IC. L’Istituto fa parte della Rete di Scuole della Provincia di Lodi per la promozione e realizzazione di percorsi sperimentali, e di sottoReti che via via si formano per la sperimentazione di Progetti (Ed alla Legalità, ed. alla Salute, Sperimentazioni didattiche ecc.,).

 

LE NOSTRE SCUOLE

immagineIl nostro Istituto è costituito da dieci plessi, tre di scuola dell’infanzia, quattro di scuola primaria e tre di scuola secondaria di 1° grado.
Nei Comuni di Somaglia, San Rocco al Porto e Guardamiglio le scuole primarie e secondarie condividono i medesimi edifici, riuscendo a gestire ed organizzare gli spazi in modo agevole e funzionale. Le scuole dell’infanzia dei diversi comuni occupano, invece, edifici autonomi, sono dotate di ampie aule e di un sa lone multifunzionale per ogni tipo di attività e di un’ampia area esterna (giardino) in cui i bambini/e possono giocare all’aria aperta con attrezzature adeguate.

 

LA PIANIFICAZIONE CURRICOLARE

RIFERIMENTI GENERALI

 

locandinaLe Indicazioni Nazionali del 2012 mettono in risalto il cambiamento repentino della società negli ultimi anni, e anche la scuola nel suo essere agenzia formativa viene chiamata in causa per continuare a promuovere le capacità degli studenti dando senso alle loro esperienze.
Gli stimoli a cui i ragazzi vanno incontro sono molteplici, la scuola deve promuovere la capacità di dar senso alla varietà delle esperienze.
Il paesaggio educavo diviene complesso, l’intesa fra gli adulti non è più scontata, si allarga l’orizzonte culturale e lo studente si trova a interagire con culture diverse, quindi alla scuola spetta il compito di fornire supporti adeguati affinché ogni persona sviluppi un’identità consapevole e aperta, riconoscendo e garantendo la libertà e l’uguaglianza nel rispetto del le differenze di tutti e l’identità di ciascuno.

 

 

fotoPer assolvere questo compito a tutti i docenti e gli operatori della scuola è richiesto un impegno mirato e attento, che deve tener conto, in particolare, delle disabilità e delle fragilità, agendo in collaborazione con il territorio per far sì che ognuno “possa svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale e spirituale della società “ (art. 4 della Costituzione). L’intercultura è oggi il modello che permette a tutti il riconoscimento reciproco e dell’identità di ciascuno, anche se questa fonte di nuova ricchezza mostra il rovescio della medaglia mettendo in luce nuove forme di analfabetismo e di emarginazione culturale.

 

redazioneTeignmouth 2018Le nuove tecnologie sono un’opportunità, una rivoluzione epocale, le discipline e le conoscenze sono accessibili a tutti, esplorabili e in continua evoluzione. Il fare scuola diventa quindi il mettere in relazione la complessità dei modi nuovi di apprendimento con un’opera quotidiana di guida, attenta al metodo, ai nuovi media e alla ricerca multi – dimensionale; senza dimenticare le competenze e i saperi di base, che sono irrinunciabili perché sono le fondamenta per l’uso consapevole del sapere diffuso e perché rendono effettiva ogni possibilità di apprendimento nel corso della vita. Per questo, l’obiettivo della scuola,  è quello di formare saldamente ogni persona sul piano cognitivo e culturale, affinché possa affrontare positivamente l’incertezza e la mutevolezza degli scenari sociali e professionali, presenti e futuri.
Le trasmissioni standardizzate e normative delle conoscenze, che comunicano contenuti invarianti pensati per individui medi, non sono più adeguate. Al contrario, la scuola è chiamata a realizzare percorsi formativi sempre più rispondenti alle inclinazioni personali degli studenti, nella prospettiva di valorizzare gli aspetti peculiari della personalità di ognuno.